Buste biodegradabili personalizzate: una giusta scelta di marketing ecologico

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Le shopper bag rappresentano un oggetto di uso comune della nostra quotidianità.
Colorate, resistenti e con grafiche sempre più nuove ed accattivanti.
I loro infiniti utilizzi le rendono versatili come pochi strumenti e grazie agli stili costantemente rinnovati le ritroviamo in ogni casa sempre più spesso e sempre più prepotentemente. Troppo spesso la voglia di acquistare nasce osservando fantastiche shopper da poter riempire.
Ma quali sono i reali effetti economici e ambientali che l’introduzione di queste buste contenitrici di acquisti ha comportato?
È possibile ridurne gli impatti non rinunciando alla qualità e alla funzionalità di questo prodotto e, soprattutto, è possibile reperire allo stesso costo alternative ecologicamente più sostenibili?
L’arrivo sul mercato di nuovissime shopper biodegradabili personalizzate, in grado di armonizzarsi con migliaia di stili differenti e soprattutto realizzate con materiali 100% biodegradabili sembra essere la risposta a queste domande.
Shopper appositamente realizzate con materiali ecologici e totalmente smaltibili finalmente personalizzate!
Vi sono stati svariati dibattiti in merito alla funzionalità di questi prodotti ma sempre è stato dimostrato quanto gli impatti relativi all’utilizzo di queste buste siano notevolmente diminuiti e sempre migliorati.
Non dobbiamo sottovalutare l’accattivante attrazione che queste grafiche e stili hanno su noi compratori. In pochi anni infatti, le shopper bag da semplici contenitori di acquisti sono diventati elementi complementari del nostro stile, un nuovo elemento le cui grafiche e stampe consentono di esprimere la nostra individualità.

Essendo le nuove shopper interamente biodegradabili è possibile finalmente unire alla freschezza di nuovi motivi e colori un prodotto qualitativamente eccellente ammortizzando i costi, gli impatti ambientali e rispettando perfettamente quei criteri di competitività presenti nel marketing.
La loro richiesta all’interno di strutture quali grandi magazzini, supermercati agroalimentari e negozi di vestiario ci illumina su come stia divampando una tendenza che, si spera, possa soddisfarci tutti.
Una scelta consapevole per un consumo più consapevole.


Perchè l’impiego di infissi in pvc aiuta a rispettare il nostro pianeta?

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Il PVC è l’acronimo di Cloruro di Polivinile ed è un materiale prodotto in laboratorio che ha come caratteristiche principali la resistenza al fuoco e alla corrosione, e la versatilità. Si tratta di un prodotto molto diffuso nel mondo ed è stato rilevato anche un ottimo rapporto tra il costo e i benefici che ne derivano dal suo utilizzo.
Si è dimostrato che si tratta di un materiale ecologico che può essere riutilizzato.
Tra i suoi vantaggi vi è quello che può essere pulito molto facilmente e questo lo ha reso anche molto utile per rivestire le pareti delle sale operatorie, i guanti dei chirurghi e le sacche in cui viene messo il sangue.
Ampiamente adoperato anche in ambito domestico per la produzione di infissi. Anche in questo caso la parte ecologica ha un aspetto molto importante. Infatti il pvc ha un basso impatto ambientale sia nel momento della produzione, sia dopo, quando diventerà un rifiuto.

Altri aspetti positivi di questo materiale

Inoltre la scelta degli infissi in pvc può avere notevoli benefici sia a livello ambientale che economici. Trattandosi di un materiale che riesce a trattenere il calore si avrebbe una riduzione dei consumi sul riscaldamento che, come è ben noto, contribuiscono a rendere l’aria più inquinata.

Questi inoltre non consentono il passaggio di spifferi riuscendo a mantenere gli ambienti più caldi, o più freschi in base alla temperatura esterna all’abitazione.
Sono molto resistenti anche al vento e all’acqua, nonché agli sbalzi termici e al calore. Infatti il materiale è molto resistente e duraturo e di conseguenza non deve essere cambiato spesso. Una volta che questi vengono sostituiti, gli scarti possono essere riutilizzati e riciclati per nuovo nel ciclo di produzione. Con l’usura non si producono sostanze tossiche di alcun genere e non creano forme di allergia.
Gli infissi in pvc sono anche versatili e possono essere personalizzati assecondando i propri gusti e con la consapevolezza di non creare ulteriori danni ad un ambiente già minacciato da sostanze inquinanti.


Quanto è importante un buon imballaggio nelle spedizioni?

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Durante le spedizioni degli oggetti, indipendentemente dalla loro natura, bisogna prestare molta attenzione all’imballaggio. Quest’ultimo è proprio quel fattore che contraddistingue delle ottime aziende di trasporti dei materiali da delle società di fascia media. Gli imballaggi devono essere sicuri, in quanto dovrebbero mirare alla salvaguardia dell’oggetto trasportato. Per questo le aziende più professionali fanno un ampio utilizzo di vari materiali.
La migliore idea per eseguire dei buoni imballaggi, però, è quella di personalizzarli.

 

Come? Il tutto è molto facile. Basti pensare che esistono varie aziende che si occupano di produzione e personalizzazione di scatole di cartone ed imballaggi in generale.
Alcune di queste si occupano di eseguire degli imballaggi abbastanza generici, non tenendo in conto di quale materiale è fatto l’oggetto da trasportare, quale sia la sua forma e così via. D’altro canto, altre aziende si occupano di eseguire degli imballaggi in tutto e per tutto personalizzati, ad misuram.
In questo caso la probabilità che gli oggetti trasportati subiscano danni diminuisce drasticamente. Il cliente potrebbe spendere leggermente di più, ma se ciò che viene trasportato ha un alto valore, la cosa conviene.

 

Gli imballaggi personalizzati rappresentano la mossa vincente nel caso si vogliano trasportare uno o più oggetti a distanza indefinita. Del resto, la strada è pur sempre piena d’insidie. Questo comporta vari pericoli, tra cui gli urti con gli altri materiali è, forse, il pericolo maggiore. Eseguendo un imballaggio personalizzato si prendono in considerazione diversi importanti fattori del materiale stesso. Si spazia dalla forma dell’oggetto, dal materiale in cui è costruito, passando anche per vari dettagli aggiuntivi. Gli imballaggi personalizzati vengono fatti con scatole personalizzate e cambiano a seconda delle necessità.
Si tratta di veri e propri imballaggi su misura che diminuiscono la possibilità di rottura dell’oggetto. Affidandosi alle mani dei professionisti in grado di svolgere al meglio l’imballaggio si può tirare un sospiro di sollievo e stare sicuri che l’oggetto trasportato arriverà a destinazione senza nemmeno un graffio.
L’utilizzo d’imballaggi professionali è un’idea vincente che può prevenire la rottura degli oggetti.


Un gioiello unico: Firenze

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Impossibile visitare Firenze senza esplorare uno tra i suoi unici gioielli: Palazzo Pitti. E’ preferibile servirsi delle visite guidate a Firenze che si possono prenotare sul sito www.guideintoscana.it dove prendere anche tutte le informazioni necessarie.
Palazzo Pitti, antica residenza dei granduchi di Toscana prima e dei re d’Italia dopo, fu inizialmente acquistato da Cosimo I° de’Medici e dalla consorto Eleonora di Toledo per trasformarlo in loro residenza. Divenne ben presto il simbolo del loro potere su tutta la Toscana prima che nel 1737 alla dinastia de’Medici seguì quella degli Asburgo-Lorena, loro successori e poi della casa regnante dei Savoia.

Deve il suo nome al primo proprietario, Luca Pitti che era un banchiere fiorentino che ne commissionò l’edificazione durante il Quattrocento, probabilmente su progetto del Brunelleschi.
Al giorno d’oggi Palazzo Pitti è la splendida location di ben quattro musei: la Galleria Palatina e gli Appartamenti Reali al piano nobile del Palazzo; la Galleria d’Arte Moderna al secondo piano; il Tesoro dei Granduchi al piano terra e il Museo della Moda e del Costume da cui si accede sia dal Giardino di Boboli che dal secondo piano.

Le visite guidate a Firenze permettono di vivere l’esperienza in tutta la sua piena valorizzazione grazie all’intervento professionale di guide ovviamente legalizzate che dispongono di un significativo bagaglio di esperienze attraverso il quale è possibile conoscere ogni piccolo particolare di questa città d’arte famosa in tutto il mondo.

Alla scoperta di Palazzo Pitti

In compagnia di un professionista abilitato ad effettuare visite guidate a Firenze la visita di Palazzo Pitti risulterà altamente soddisfacente.
La Galleria Palatina e la Galleria d’Arte Moderna anche se si tratta di due musei ben distinti, sono attualmente riuniti in un unico circuito, e sono visitabili pagando un solo biglietto di ingresso.
La Galleria Palatina e gli Appartamenti Reali sono ubicati al piano nobile, occupandolo per intero. L’importante Quadreria fu istituita a cavallo dei secoli XVIII e XIX dagli Asburgo-Lorena che fecero collocare circa cinquecento opere scelte all’interno della ricca collezione medicea. E’ la più numerosa collezione al mondo di opere di Raffaello, oltre ad altre del Botticelli, Lippi, Tiziano, Caravaggio, Rubens e Van Dyck tra gli altri.

Gli Appartamenti Reali occupano ben 14 sale di rappresentanza sontuosamente arredate con mobilio sempre proveniente da collezioni medicee, lorenesi e sabaude risalenti dal Cinquecento all’Ottocento.
La Galleria d’Arte Moderna, al secondo piano, annovera una significativa raccolta di dipinti e sculture cel XIX e XX secolo dove non sfuggono le opere neoclassiche del Canova e del Mengs, le tele dei Macchiaioli con opere di Fattori, Signorini e Lega, oltre che opere di artisti del Simbolismo e del Divisionismo degli anni trenta.

A Palazzo Pitti è possibile acquistare pubblicazioni d’arte, oggetti ispirati alle opere della Galleria, Gadget ed altro ancora presso il Bookshop presente nel cortile del palazzo e im quello che si trova all’ingresso.E possibile anche servirsi della Caffetteria situata sempre nel cortile dove prendere un attimo di pausa.


Il Diciottesimo compleanno: finalmente maggiorenni!

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Compiere 18 anni è stato ed è un traguardo molto importante da vivere.
Diventare maggiorenne, anche se a volte non sembra, cambia la vita in quanto è possibile ad esempio prendere la patente, andare a votare e molto altro.
Per questo, organizzare una festa di 18 anni con i fiocchi è davvero un passo importante. Un evento che deve essere ricordato per sempre. A fianco delle persone più care e della propria famiglia si trascorre solitamente una serata indimenticabile.

Molti ragazzi decidono di organizzare la festa di 18 anni a Roma, nelle discoteche.

Nella capitale italiana, in questi locali, infatti, è possibile trovare dei pacchetti vantaggiosi ed esclusivi creati appositamente per una festa che ha come scopo quello di celebrare la maggiore età.

La qualità dell’evento deve essere ottima e soprattutto deve garantire momenti di forti emozioni e di grande divertimento sia per il festeggiato che per gli ospiti.
A Roma vi sono moltissimi locali e la scelta non è per niente facile, in quanto sono uno più carino dell’altro.
C’è anche chi preferisce trascorrere la serata all’aperto, dunque, in questo caso, si opta per un pool party. Questo può essere svolto solo nel periodo estivo.

La scelta della location è il primo passo da compiere, dopo di che, è necessario prendere delle decisioni sui dettagli che caratterizzeranno la festa di 18 anni a Roma.
A questo punto, è importante decidere chi prenderà parte all’evento per poi iniziare a darsi da fare con la creazione degli inviti.
Se siete molto abili in questo genere di cose, potrete crearli voi stessi, ma in genere ci si affida a chi è esperto nel settore. Dopo ciò, è necessario scegliere chi potrà intrattenere gli ospiti, ovvero un dj e un animatore.
Anche la presenza del fotografo è importante, così che sarà possibile, un giorno, tornare indietro nel tempo e ricordare la serata.
Gli addobbi costituiranno l’immagine della festa dei 18 anni. Molti ragazzi decidono di dare un tema da seguire all’evento, rendendo unica la serata


Scegliere il materasso: i consigli dell’esperto

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Il materasso è una di quelle cose non solo strettamente necessarie ma anche complicate da scegliere. Non è sufficiente acquistare fidandosi della marca o dell’aspetto estetico perché a volte anche il materasso più costoso e sofisticato non è quello che fa al caso nostro.

Oggi il mercato offre una gamma vastissima di materassi per tutte le esigenze e confezionati utilizzando materiali ecologici, atossici e naturali. Bisogna capire qual è il più idoneo per il nostro peso, la corporatura e le eventuali patologie di cui soffriamo.

Uno dei materassi più innovativi è quello in tessuto all’aloe vera. Questa pianta possiede proprietà mirabili e curative ed è per questo che si è pensato ad un materasso fatto con microcapsule di aloe applicate al tessuto. Quando vengono a contatto con la pelle, le microcapsule rilasciano delle sostanze che agiscono a livello del sistema nervoso favorendo il sonno, l’attenzione, le capacità di memoria e rendendo meno traumatico il risveglio, oltre ad essere fonte di idratazione per la pelle. Questo materasso è consigliato a coloro che soffrono di disturbi del sonno e di ansia.

Altro eccellente materasso è quello con inserto di gel rinfrescante.

Si tratta di una lastra superiore di polygel che è una schiuma fredda composta da gel che mantiene bassa e costante la temperatura all’interno del materasso anche quando all’esterno la calura è insopportabile. È anche molto igienico, antiacaro e antipolvere. Possiede anche una fascia laterale che traspira evitando accumulo di umidità. Questo materasso è perfetto per chi vive in paesi con estati afose e favorisce il ristoro notturno. Inoltre, essendo antiacaro è anallergico e la fascia antiumido è particolarmente indicata per chi soffre di dolori reumatici.

Si parla tanto di materassi in memory foam e ormai la maggior parte dei materassi possiede questo rivestimento. Si tratta di materassi dotati di una schiuma che “registra” la forma del corpo e la memorizza in modo da assumere la silhouette di chi lo usa. Il memory foam può rivestire qualsiasi tipo di materasso come quelli in gel o aloe ed è indicatissimo per chi soffre di patologie associate alla colonna vertebrale e per chi ha problemi di postura essendo al 100% ergonomico.

Ci sono altri fattori da considerare. Il materasso duro non è indicato per tutti quindi va sfatato il mito del materasso ortopedico. Il materasso ci ospita per un terzo della nostra vita e quindi va scelto non badando a spese e va cambiato dopo massimo 10 anni di utilizzo. Un materasso non adatto può arrecare danni alla colonna vertebrale ma lo stesso vale per il materasso vecchio. Scoprite il materasso per venti minuti ogni giorno per farlo arieggiare e di tanto in tanto va girato testa-piedi e sottosopra. Il sonno è necessario per poter agire da svegli e va favorito e protetto.


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Sito d’incontro: come scegliere foto e descrizione profilo

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La propria descrizione profilo, insieme alla foto, sono a tutti gli effetti il biglietto da visita con cui una persona si presenta prima ancora di avere l’occasione di essere contattati in un sito d’incontro.  E’ questo  che brutalmente fa decidere, alla persona posta di là dello schermo, se il contatto può essere interessante o meno.

Presentarsi in un sito d’incontro: foto profilo reale e recente

Scegliere una foto vera e non ritoccata dalla testa ai piedi, è la cosa migliore per iniziare una qualsiasi conversazione partendo dalla sincerità circa il proprio aspetto fisico. Bisogna mostrarsi come si è realmente ed essere sicuri di sé. Che sia mezzo busto o intera non è rilevante, l’ideale sarebbe preferire una foto spontanea in grado di risaltare gli aspetti migliori del proprio viso e/o corpo. Anche preferire una foto di anni fa, non è una strategia vincente perché lascia intendere che nel tempo l’aspetto fisico è notevolmente peggiorato, cosa magari non vera.

Come scrivere una descrizione profilo che dia spazio all’immaginazione

Dire tanto ma non troppo: ecco il segreto di un profilo equilibrato in un sito d’incontro per single. È sempre preferibile dare un’immagine di sé eclettica, aperta a nuove conoscenze e interessata a profili con caratteristiche diverse dalle proprie. Per fare ciò, è opportuno escludere lunghi elenchi di cose che piacciono e cose che non piacciono (l’elenco poi da sempre è asettico e l’idea di un qualcosa d impersonale!).

È consigliabile argomentare con poche parole la propria persona e lasciare spazio all’altro di farsi stuzzicare dall’interesse e non essere eccessivamente rigidi ma piuttosto dinamici nel modo in cui scrivere. Certo è che la descrizione del proprio profilo di un sito d’incontro è anche un modo per filtrare persone per niente compatibili, vuoi per età o per altri aspetti inerenti magari allo stile di vita. Tuttavia qualche non-detto non guasta, perché il bello è proprio svelarsi nel corso della conversazione.

Come per la foto profilo, anche la descrizione dovrebbe essere fedele alla realtà. Scrivere ad esempio di essere amante di libri o appassionato di viaggi mentre l’ultima lettura risale alla scuola e l’ultimo timbro sul passaporto è ingiallito non è la strategia vincente. Le bugie hanno le gambe corte.

Spiegare il motivo per cui ci si è iscritti ad un sito d’incontro, è invece una cosa positiva, un modo sottile per scoraggiare i diversi intenzionati e per rivelare le proprie intenzioni.


L’evoluzione graduale dell’abbigliamento per bambini

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I capi di abbigliamento per bambini in uso in tempi passati erano molto diversi da quelli che conosciamo oggi. Dalla coletta alla guarnacca, dalla gabbana alle fasce: sono tutti capi da anni ramai in disuso ma che sono stati adoperati per secoli in tutta Europa per vestire i neonati e i bambini un po’ più grandi.

Se volete acquistare capi in linea con i tempi attuali ma destinati comunque a non passare mai di moda, non dovete fare altro che collegarvi al sito www.cocochic.it. Questo portale propone varie tipologie di abiti per lei e per lui, adatti a soddisfare un pubblico sempre più esigente e meno incline ad accontentarsi. Il settore dell’abbigliamento destinato ai più piccoli è molto complesso ed è caratterizzato da più taglie e vincoli rispetto a quello degli adulti. Tutti i capi destinati ai bambini devono essere prima di tutto sicuri e non devono presentare parti facilmente rimovibili che i pi piccoli potrebbero ingerire. Ogni gruppo di età ha un proprio stile e sia le fantasie dei tessuti che i modelli devono essere cambiati totalmente, non solo ingranditi come avviene invece per gli adulti. Tutte queste problematiche devono essere affrontate durante il ciclo produttivo: dal design iniziale fino alla sala di taglio.

In passato non era certo così. Basti pensare all’unico capo di abbigliamento che veniva adoperato per i bambini dalla nascita fino quasi al compimento del primo anno di vita: le fasce. I neonati venivano avvolti dall’altezza delle spalle in strette fasce. Si pensava che così stessero bene al caldo e si potessero proteggere i bambini dall’insorgenza di malformazioni di tipo scheletrico. Mano a mano che passavano i mesi si evitavano di fasciare prima le braccia, poi il busto e infine le gambe.

Dopo il primo anno di vita fino ai cinque anni sia i maschietti che le femminucce indossavano una sorta di tunica lunga estremamente semplice. Solitamente erano in lana di pecora e a tinta unita e avevano degli spacchi laterali per agevolare il movimento delle gambe. Le famiglie più facoltose adoperavano tessuti un po’ più ricercati e le decoravano con lunghe file di bottoni.

A partire dai sei anni i bambini potevano iniziare a portare i pantaloni corti mentre le bambine potevano avere gonna e maglione per l’inverno oppure gonna e canottiera quasi sempre di lana per l’estate. Sia i maschietti che le femminucce in inverno portavano calzini che arrivavano fino al ginocchio per proteggersi dal freddo. I pantaloni lunghi erano riservati solo ai ragazzi adulti e quasi mai alle donne. Attualmente i capi di abbigliamento per i bambini sono caratterizzati da forme comode, dall’utilizzo di tessuti naturali e da una vasta possibilità di scelta.


L’hotel su misura per voi

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Roma caput mundi. Poeti, scrittori, giornalisti e artisti di ogni sorta hanno decantato le bellezze romane. Tutti, una volta nella vita, dovrebbero visitare la capitale. Visitare Roma vuol dire camminare sotto il caldo sole italiano e respirare storia e cultura, ma… prima o poi bisogna anche fermarsi a riposare un po’! Vi offriamo una selezione dei migliori alberghi a Roma: un hotel giusto per ogni occasione.

Se viaggiate con vostra moglie e i vostri due figli e cercate un luogo tranquillo lontano dal caos della città, il posto perfetto per voi è Appia Antica Resort. E’ un hotel di lusso raffinato ed accogliente, chi vi soggiorna utilizza una sola parola per descriverlo: ottimo. Ottime stanze, ottimo servizio, ottimo cibo. Le camere sono ampie e luminose, l’ambiente è pulito e l’intero hotel è immerso in un meraviglioso giardino nel quale i bambini possono giocare. Dalle comode poltrone e dalle sedia a sdraio, potete tenerli d’occhio sorseggiando una bevanda rinfrescante. Continua a leggere »


I tassisti contro Uber

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Tassisti in rivolta contro Uber in tutta Europa. Martedì 26 gennaio infatti è stata la data scelta per una manifestazione continentale degli operanti del settore che si è tenuta a Parigi, non senza incidenti e tensioni. Erano tantissimi infatti i tassisti che hanno manifestato per le vie della capitale parigina, con la situazione che è degenerata quando i più esagitati hanno dato fuoco a dei copertoni, provocando poi degli scontri. Di mira sono stati presi anche i colleghi che non hanno aderito allo sciopero, con la rabbia che è sfociata anche contro i crumiri. Motivo di tanta esasperazione uno solo : Uber. Anche in Italia non sono mancate le manifestazioni, in particolare in tre città. I tassisti nostrani infatti si sono riuniti anche a Firenze, Napoli e Roma, dove hanno protestato in Piazza Santi Apostoli paralizzando buona parte del traffico viario, già di per se molto caotico, della capitale.

L’App della discordia

Tutta la vicenda nasce dal dilagare dell’uso di Uber, una App che consente di trovare una vettura, si può anche scegliere la tipologia che naturalmente fa cambiare il prezzo, che può portarti dove desideri come un taxi, pagando poi direttamente con carta di credito tramite l’applicazione e non quindi al conducente. Quello che sembrava un fenomeno prettamente made in Usa invece ha preso piede anche nel vecchio continente, provocando così le ire dei tassisti francesi e ora anche le proteste di quelli nostrani, visto che Uber sta prendendo piede anche da noi. Nella capitale infatti sono tanti i turisti che si affidano alla App anziché ai taxi tradizionali, ma anche comuni cittadini. Il motivo principale è il costo minore. Ma anche altri motivi. Per esempio se io volessi andare a delle feste private Roma l’arrivo con una vettura Uber sarebbe sicuramente più discreta, inoltre l’applicazione ti permette di tracciare dove la vettura prenotata si trovi così da poter calcolare al meglio i tempi.

La protesta dei tassisti si basa fondamentalmente sul fatto che si tratti di concorrenza illegale, visto la differente tipologia di tassazione per un servizio praticamente identico. In più il decreto Lanzillotta, in discussione in Parlamento, viene visto come il male assoluto e un favore alle multinazionali in quanto liberalizzerebbe ancora di più il mercato. Presa di posizione che però non va giù alle associazioni di consumatori, che vedono nella protesta dei tassisti solo un modo per difendere i loro privilegi di corporazione.